860

KM

77

Ore

12

Corridori

4

Mezzi di supporto

Il progetto sostenuto

Tra il mese di Luglio e Agosto 2022, piogge assolutamente anomale hanno martoriato da più parti il Comune di Kassaro. Da sempre la stagione delle piogge provoca disagi: strade sterrate non più percorribili, ponti allagati, villaggi isolati ma, mai come quest’anno, si sono visti tanti danni.

A farne le spese maggiori sicuramente il villaggio di Torolo, in parte distrutto dall’esondazione del rio vicino al quale sorge. Lo abbiamo sostenuto con una campagna dedicata nell’agosto 2022. Ma nel vicino villaggio di Kodjlan la scuola, a cui affluiscono circa 300 studenti provenienti dal villaggio stesso e dalle frazioni adiacenti, è ad oggi completamente distrutta dalla pioggia.

Su richiesta del sindaco di Kassaro, Find The Cure partecipa alla ricostruzione di tre classi della scuola con un sostegno di circa 31.000€ che permetteranno la costruzioni di aule da circa 20 m² e l’acquisto dell’arredamento scolastico supportato da I Run for Find The Cure.

Partenza: 24 Luglio | Arrivo: 28 Luglio

Nel 2021 un gruppo di 10 ragazzi, supportato da 5 autisti alla guida di 2 camper e 2 furgoni ha percorso il Po dalla foce alla sorgente in una staffetta no-stop di 692 km durata 56 ore. Seguiti da un fotografo ed un videomaker hanno raccontato l’esperienza attraverso un cortometraggio.

Animati dal successo ottenuto, l’anno successivo hanno deciso di sfidarsi in una nuova impresa, che prevedeva di percorrere l’intera lunghezza del fiume Reno, partendo dalla sua sorgente ad Andermatt, in Svizzera, e terminando alla sua foce a Rotterdam. Questa volta avrebbero dovuto raddoppiare la distanza da percorrere, affrontando tempi più lunghi, maggiori difficoltà e imprevisti da gestire lungo il cammino. La loro ispirazione per questa staffetta no-stop proveniva da una competizione svoltasi negli Stati Uniti, tra Los Angeles e Las Vegas.

Alla base di questa avventura c’era l’idea originale di Michele Olocco di portare in Italia un formato unico: 10 corridori che coprono una distanza nel minor tempo possibile, con un percorso punto-punto e un cambio ogni 10 km, supportati da una squadra di accompagnatori.

Dopo il successo di “Corriamo un Po”, il gruppo si è consolidato e ha fondato l’associazione omonima nel febbraio 2023, con l’obiettivo di dare continuità al progetto e organizzare altre staffette ed eventi inclusivi e sostenibili.

Quest’anno la sfida è affrontare il fiume Rodano, dalla Svizzera alla Francia, attraversando le imponenti Alpi fino a Marsiglia: circa 90 tappe da 10 km suddivise tra 12 corridori, con il supporto di 2 camper e 2 veicoli leggeri.

Ma quest’anno la sfida sportiva si trasforma in un’impresa solidale: l’obiettivo è sostenere Find The Cure nell’acquisto dell’arredamento per la scuola di Kodjalan, in Mali.