Ricostruiamo l’Ostello femminile bruciato di Msolwa Ujamaa in Tanzania

13% Raccolto
  • 3.200,00€ Donati
  • 25.000,00€ Obiettivo
  • 21 Donatori

Scopri di più sulla campagna

Msolwa Ujamaa è un villaggio rurale nel cuore della Tanzania di circa 10.000 abitanti.  Da anni collaboriamo con i Missionari della Compassione per la promozione della salute e dell’istruzione in questo villaggio.

Nella missione di Msolwa Ujamaa vi è la Assumption Primary School e la Compassion Secondary School frequentate da circa 600 studenti, 400 dei quali vivono nei relativi ostelli. È presente l’ostello maschile per i più piccoli e per i più grandi, e l’ostello femminile per le bambine e le ragazze.

Qui Find The Cure promuove il progetto del Sostegno a Distanza, che da anni si impegna a supportare bambini e ragazzi garantendo loro salute, alimentazione, istruzione e una comunità protetta in cui crescere. Il progetto aiuta gli studenti e gli orfani più bisognosi supportandoli nel pagamento della retta scolastica, nell’acquisto di libri di testo, quaderni, uniforme, t-shirt, e tutto ciò che concerne il vivere in ostello.

2 Giugno 2023: l'incendio all'Ostello Femminile

Il 2 Giugno 2023 l’ostello femminile delle studentesse della Secondary è andato in fiamme a causa di un corto circuito. Dopo adeguate indagini da parte del governo sulle cause dell’incendio, sono ripartiti i lavori di ricostruzione di questo ostello.

L’incendio ha distrutto tutto, dalle camerate delle ragazze, agli spazi comuni come la biblioteca, l’area studio e l’area dove si mangia. Fortunatamente tutte le studentesse e le Sisters stanno bene, nessuno si è fatto male! Tale periodo è venuto a coincidere con le vacanze di fine del primo semestre, per cui le studentesse sono state rimandate a casa per un mese, senza dover saltare la scuola.

A inizio luglio gli studenti sono rientrati a scuola cercando una situazione provvisoria. Mentre i maschi si sono sistemati normalmente nel dormitorio maschile della Secondary, le ragazze hanno occupato il dormitorio delle bambine che sono invece nuovamente tornate nel dormitorio dei bambini (dove dormivano prima che venisse loro costruito un dormitorio dedicato). Stanno un po’ stretti, ma si tratta di una situazione temporanea!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *