Valle Varaita Trail 2017 – il pettorale Solidale!

Gli Amici del ValleVaraitaTrail si sono superati questo anno. Oltre alla consueta donazione per il Corto Circuito Solidale, devolveranno 10 pettorali per la loro gara il cui ricavato andrà interamente a sostegno del progetto 2017 I run for Find The Cure. Quindi Atletoni avete una chance in più per sostenere il CCS nel 2017!
Completata!
This campaign failed to reach its funding goal 2 years ago
88% Funded
  • 352.00€ Donated
  • 400.00€ Goal
  • 9 Donors
Time left to donate

About the Campaign


Fin dalla prima edizione, ValleVaraitaTrail ha voluto avere anche una componente solidale. Oggi le associazioni che fanno (o promettono) del “bene” sono un’infinità, è ormai una gara alla solidarietà verso i più poveri, i più deboli, i più sfortunati. Noi abbiamo voluto appoggiarci a qualcuno che fosse affidabile, che ci garantisse che se investivamo qualche soldino, questi non sarebbero andati persi o gestiti male. Find The Cure, oltre ad essere un’associazione vicina al running e al trail running, rispondeva pienamente a questi nostri requisiti. Abbiamo cosi sempre devoluto parte del ricavato delle iscrizioni (1 euro per ogni iscritto, nello specifico) per le missioni umanitarie in Kenya, Mali, Tanzania. Quest’anno volevamo aggiungere qualcosa, volevamo fare di più, e credo che l’aiuto che 2 gruppi di persone si possono dare sia sempre reciproco…. Quale idea migliore, dunque, di regalare iscrizioni a Find The Cure? L’amicizia, la collaborazione, la condivisione di idee e intenti è quanto di più bello c’è al mondo, ed è quello che apre la mente alle persone, ci fa crescere. Noi vogliamo crescere insieme e grazie e Voi!!!

– Luca Dalmasso – Valle Varaita Trail

I fondi raccolti saranno destinati alla realizzazione della nuova Maternità di Nafadji Coura in Mali:


Progetto tratto dalla Carta dei Propositi Find The Cure 2017 scelto per la raccolta fondi di I run for Find The Cure, anno 2017.

La Maternità di Nafadji Coura in Mali è situata in un villaggio punto di riferimento per il comune di Kassaro e versa ormai in pessime condizioni. Ciò nonostante, dal 2012, la matrone Marianne Djaollo fa nascere regolarmente bambini, curando loro, i genitori, e la famiglia tutta. Già allora fummo molto colpiti dalle condizioni in cui versava. Una struttura abbastanza grande, ma fatiscente. Locali interni con grandi crepe, pavimento in terra battuta, una sconfortante sensazione di abbandono oggi resa peggiore dalle forti piogge che hanno distrutto finestre e muri in terra.

59 PARTI EFFETTUATI
28 CONSULTAZIONI PRE NATALI
147 CONSULTAZIONI CURATIVE

Numeri interessanti se si pensa che la struttura cade a pezzi!

La costruzione prevede:

  • Una sala parto
  • Una sala per le consultazioni pre natali e le consultazioni curative
  • Una piccola stanza adibita a farmacia
  • Una sala di riposo post parto
  • Un porticato esterno con la funzione di sala d’aspetto
  • Wc

Sono moltissime le attività che una piccola maternità rurale può svolgere:

Dalle consultazioni prenatali – per eventualmente inviare le donne con gravidanze problematiche al Centro di salute di riferimento a Kassaro – al depistage per la malnutrizione per i più piccoli, alle consultazioni curative e ovviamente i parti.

Nonostante si sia anni luce da una qualsiasi maternità italiana, dalle innumerevoli ecografie ed esami di una donna occidentale, la maternità rurale è quel piccolo barlume di speranza per poter aiutare le donne a partorire in un ambiente più sicuro, rispetto alla capanna, sotto lo sguardo esperto di una matrone, con la somministrazione di farmaci essenziali subito nel post parto.

La salute materno infantile rimane uno degli aspetti fondamentali della sanità in Africa tante volte trascurato e spina nel fianco di tante realtà, soprattutto le più povere.

Far nascere un bambino e far partorire una donna in sicurezza, a Nafadji Coura significa far crescere il proprio villaggio.

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