All’improvviso la pioggia: il libro di Francesco Milazzo per sostenere la Itetero School in Rwanda

Ispirato alle reali testimonianze dei protagonisti, “All’improvviso la pioggia” è un grido di dolore per una delle pagine più buie della storia recente, il genocidio del Rwanda. Un richiamo a chi non impara dagli errori e dagli orrori del passato.
  • 252.00€ Donati
  • 8 Donatori

Scopri di più sulla campagna


«Yvonne non conosceva la storia, non sapeva nulla di hutu, di tutsi o di razze, ma la realtà era davanti ai suoi occhi ogni giorno e non vederla sarebbe stato impossibile »

Ispirato alle reali testimonianze dei protagonisti, “All’improvviso la pioggia” è un grido di dolore per una delle pagine più buie della storia recente, il genocidio del Rwanda. Un richiamo a chi non impara dagli errori e dagli orrori del passato.

Per saperne di più

di Ilaria Buscaglia e Massimiliano Pescarolo
insideover.com, 09 Luglio 2019

di Domenico Quirico
La Stampa, 06 Aprile 2014

Grazie al supporto della Casa Editrice “Il Melangolo”, il 50% di ogni libro venduto da Find The Cure è devoluto direttamente al sostegno alla ITETERO School, Rwanda

E’ possibile prenotare il libro su questa piattaforma per il ritiro presso una delle sedi Find The Cure [Borghetto S.S (SV), Asti e Moncalieri (TO)] oppure richiedere la spedizione di una o più copie a uno o più indirizzi postali.

Opzione Regalo Solidale: per le spedizioni è possibile includere una dedica per il destinatario. Verrà scritta a mano e aggiunta al pacchetto senza costi aggiuntivi.

Cos'è per noi "All'improvviso la pioggia"

Abbiamo conosciuto Francesco un giorno qualsiasi di qualche anno fa, a ripensarci ora non sapremmo neanche dire come è successo. In Find the Cure le cose più belle sono sempre capitate cosi, un po’ per caso, seguendo percorsi inspiegabili. Fatto sta che ci siamo ritrovati a ospitare Francesco e Yvonne in uno dei nostri incontri di #NonLasciamociAppiattire e da allora si è creato quel legame tale che ci porta a considerarli parte integrante della famiglia FTC.

Francesco, bel ragazzo, scarmigliato, quell’aria un po’ da bello e maledetto, fuma abbastanza, ha una simpatia fuori dal comune e ha dentro tante storie da raccontare. Yvonne, è la protagonista del libro. La guardi e pensi come sia possibile che ci sia così tanta bellezza concentrata in una persona sola, pensi come sia possibile sopravvivere a un orrore come quello del Rwanda portando con sé sempre un sorriso.

Ma Yvonne non sopravvive, Yvonne vive e nella pienezza del suo farlo è come vivesse per tutte le persone che da quella immensa tragedia non hanno fatto ritorno. Sono passati 25 anni da quei tre mesi di pura follia. Chissà cosa stavamo facendo noi qui, in Italia… presumibilmente una vita normale, tra lavoro, scuola e famiglia. Un po’ di indignazione per le notizie date dai tg e quotidiani. La distanza rende tutto più leggero e non dà un volto alle persone.

E poi, come uno schiaffo in pieno viso, ti capita di conoscere una ragazza sopravvissuta al genocidio del Rwanda e tutto cambia. Improvvisamente ha un volto, delle mani che si stringono alle tue. Ci bevi una birra insieme, ridi e piangi ripercorrendo la sua storia. Improvvisamente quell’indignazione che avevi provato ai tempi non basta più. La storia che Francesco ci racconta deve insegnarci per forza qualcosa, per non rimanere a quella indignazione di cui sopra, a quei blocchi di partenza da cui si parte mai davvero.

E’ un privilegio, per noi, avere “All’improvviso la pioggia” nelle nostri sedi, perché guardando quella copertina ci ricordiamo che sempre e ovunque dobbiamo combattere la costruzione dell’odio e per farlo dovremo essere appassionati e tenaci, attivi e informati. Non più spettatori, ma protagonisti di un cambiamento, che per essere tale non può che partire da noi.

Ecco cosa ci insegna questo libro, ecco cosa ci insegna questa vicenda.

Un Grazie di cuore a Giorgia Rizzonato per averci fatto conoscere Yvonne Ingabire Tangheroni e Francesco Milazzo. Un Grazie sempre di cuore alla casa editrice Il Melangolo per la sensibilità e generosità dimostrate. E grazie al Rwanda, per avercela fatta.

La ITETERO School a cui verranno devoluti i fondi raccolti:

La storia della scuola materna e primaria ITETERO – situata nel Distretto di Kayonza, nella provincia orientale del Rwanda – nasce nel 2013 quando viene aperta per iniziativa locale. Si scontra da subito con la mancanza di fondi che impediscono alla struttura di rispondere ai requisiti del Dipartmento Educativo del Distretto di Kayonza: fornire acqua potabile, completare le aule non terminate, allestire un’area giochi esterna e costruire latrine moderne per gli studenti.

Nonostante la povertà delle risorse, la scuola resiste al rischio chiusura correlato ai richiami e continua la sua attività, strappando al lavoro precoce i bambini del distretto che diversamente non avrebbero avuto accesso nè a scuole pubbliche (sovraffollate) nè private (molto costose).

E proprio Yvonne Tangheroni Ingabire e l’amico Christophe nel 2018 contribuiscono economicamente allo sviluppo della scuola riuscendo a realizzare in meno di un anno il rinnovo tutte le aule, le latrine a misura di bambino, un sistema di acque piovane e un parco giochi.

Oggi la scuola ITETERO è la più economica di Kayonza ed è frequentata da 78 bambini alla materna e 131 nella primaria.L’impegno di Yvonne e Christophe, che continua nell’obiettivo di un secondo livello scolastico, è uno dei passi dovuti per restituire alla Comunità quanto gli è stato tolto, perchè l’educazione, oltre che un diritto, è la più potente arma per cambiare il mondo.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *